La chiesa di oggi

Iniziamo col dire:  “sforzandovi di conservare l’unità dello Spirito con il vincolo della pace.
Vi è un corpo* solo e un solo Spirito, come pure siete stati chiamati a una sola speranza, quella della vostra vocazione.
V’è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, fra tutti e in tutti”.(Ef. 4:3-6) *che c’è solo Una Chiesa  e le sue caratteristiche principali sono:
-L’unità
-L’unicità.
Gesù stesso ci raccomanda pregando al Padre “.. fa che siano uno come noi siamo uno” Giovanni 17.
Anche Paolo nelle sue lettere raffigura la Chiesa unita (corpo), mettendoci anche in guardia dal messaggio che i falsi profeti mettevano in giro, consigliandoci di confrontare con le Scritture, rimproverando le chiese che non erano “uniformate” o che si erano sviate a tornare alla Parola  in 1 Corinzi 14: 36-37, dicendogli “..forse la parola di Dio è proceduta da voi? O forse la parala è pervenuta solo a voi?..”.

Partendo da questo possiamo dire che nelle chieSette di oggi, sì, così mi piace definire le denominazioni, dalle più grandi alle più piccole, ove non vedo queste caratteristiche.

Quali sono le caratteristiche di queste chieSette?

Le caratteristiche sono le manifestazioni carnali che troviamo in Galati 5, Timoteo etc.:
Divisioni, invidia, ipocrisia, potere, egoismo, presunzione, prevaricazione, soldi, odio, etc.

Allora queste chiese che cosa sono?

Sono semplicemente delle Sette, basta vedere i loro comportamenti, i loro fondamenti e le loro caratteristiche.

Cosa si intende per sette?

Per setta si intende quel gruppo religioso che nella maggior parte dei casi seleziona e osserva una sola parte della verità che la Bibbia insegna. Normalmente, una setta esalta una persona, o la sua interpretazione della Bibbia o altri scritti che vengono ritenuti autorevoli dal gruppo.
Quasi ogni setta ha una rivelazione supplementare alla Bibbia o sullo stesso livello di autorità.

Allora come facciamo a riconoscere una Chiesa da una chieSetta?

La Scrittura ci dà delle direttive, intanto Gesù stesso ci disse: “Li riconoscerete dai loro frutti”, poi quando un credente è veramente onesto e sincero troverà la verità. Nel ricercare la verità un credente non può essere superficiale, Gesù aveva previsto questo in Matteo 13: 10-17, ove Gesù parlava in parabole “… perché, vedendo, non vedono; udendo, non odono e non intendono”, dice anche in Giovanni 5: 44 “.. voi che prendete la gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che viene da Dio solo?”.
Se qualcuno voleva capire la verità, doveva applicarsi ad una ricerca più profonda. In Ger. :13 dice: “..voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore”.
Gesù dice anche, in Giov. 7: 16-18, “.. La mia dottrina non è mia ma di colui che mi ha mandato. Se uno vuole fare la volontà di lui, conoscerà se questa dottrina è da Dio o se io parlo di mio. Chi parla di suo cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che l’ha mandato, egli è verace e non v’è ingiustizia in lui”.
La Scrittura ci insegna anche che è necessario che ci siano le sette per vedere veramente chi sono le Vere Chiese, questo ci viene detto per esempio in 1 Corinzi 11:18-19 e perché fanno parte del programma profetico  2 Timoteo 3.
Ci sono tante e tante citazioni nella Bibbia a tal riguardo, quindi il mio invito è quello di leggere la Scrittura, affinché aumentiate la vostra fede e conoscenza per poter esaminare gli insegnamenti di queste chieSette.

Vi ricordo che Gesù quando tornerà a prendere la sua Chiesa, (Sposa) inizierà proprio da quella che oggi si definisce chiesa, cioè prenderà tutti i credenti (i Giusti) che hanno camminato secondo la Sua Volontà per formare la Sua CHIESA che sarà: SANTA, IRREPRENSIBILE , PURA ecc.. e non avrà riguardi personali.

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