Quando si riceve lo Spirito Santo?

Beh, alcuni pensano che si riceva dopo il Battesimo in Acqua, basandosi su Atti 8:14-17, altri pensano che avvenga contemporaneamente al Battesimo ed altri ancora prima, basandosi sull’esperienza biblica di Cornelio.

QUAL E’ LA VERITA’?

Io ritengo che noi facciamo parte del dopo Pentecoste, cioè nel periodo chiamato dispensazione dello Spirito Santo, quindi, quando lo Spirito era già stato dato. I casi citati in Atti sono casi eccezionali, in quanto era un tempo di transizione d’inizio dell’era cristiana, e nel nuovo popolo c’era un pò di incertezza e confusione e gli apostoli intervenivano per fare ordine e chiarezza. Da dopo la Pentecoste i credenti venivano Battezzati nel Battesimo detto ” nel nome di Gesù”, il quale, aveva dato ai suoi l’ordine di battezzare nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, prima di allora non esisteva questo tipo di Battesimo con questa “formula”. Sembrerebbe che in questo battesimo, ciò che non c’era negli altri, vi è la partecipazione e la presenza di tutte e tre le persone divine, nel quale il neofita viene immerso e rinasce in nuova vita e non può accettare il Padre ed il Figlio se non per mezzo dello Spirito. In quanto: …… nessuno può dire: che Gesù è il Signore se non per lo Spirito Santo (1 Corinzi 12:3). 

Detto questo ci sono delle verità fondamentali, dei principi biblici che varranno sempre: come viene spiegato in Giovanni capitoli: 14, 15, 16.

Per prima cosa viene detto che lo Spirito può essere ricevuto dai suoi e non dai non credenti, ……. il mondo non lo può ricevere perché non lo vede e non lo conosce (Giovanni 14:17; 23-24).

Un’altra condizione per riceverLo è che devi amarLo ed osservare i suoi Comandamenti, questo è un principio fondamentale: “La Regola”.

Il punto è: amare Lui ed osservare i suoi comandamenti come dice in Giovanni, significa credere, ravvedersi, farsi battezzare e quindi essere salvati e ciò avviene in un breve tempo dall’ascolto della sua Parola oppure può significare che dal momento in cui credi devi dimostrare di amare Dio, osservare i suoi comandamenti, per un tempo indeterminato e quando il Signore vedrà realmente che tu lo ami, Lui ti donerà lo Spirito Santo?

Io credo alla prima ipotesi, così come gli disse Pietro la nuova vita in Cristo ha inizio col battesimo e necessita per forza la presenza dello Spirito Santo il quale interviene nella vita del credente, che deve crescere, deve imparare, e si deve anche manifestare; tutto questo ed altro ancora non può essere fatto senza la presenza dello Spirito Santo in quanto Gesù stesso disse che avrebbe dato un altro al posto suo, …. lo Spirito il quale abiterà dentro i Figli di Dio per sempre (Giovanni 14: 17; 16:13-14).

Tutte le altre manifestazioni sono eccezionali, come nel caso di Cornelio. Tali manifestazioni devono essere giustificate davanti alla chiesa (Atti 11:1-18).

E’ ormai assodato che l’evento di Cornelio con questo tipo di manifestazione, è stata un’eccezione in quanto lo stesso era un pagano e i discepoli non gli avrebbero mai concesso il battesimo, quindi in questo caso Dio è intervenuto dando lo Spirito prima del battesimo, per dimostrare a Pietro che il mandato che gli era stato dato non era più esclusivo per i Giudei ma per tutti. Quindi Pietro vedendo questo, concede il battesimo in acqua e, considerando che era un fatto anomalo per “La Regola”, ha dovuto giustificare, davanti agli altri apostoli ed alla chiesa, l’azione della concessione del battesimo anche ai Gentili. Da questo però non si può determinare una regola o addirittura fondare una dottrina (l’eccezione non fa la regola), poiché questo creerebbe contese e confusione nella chiesa se non giustificata.

Un altro caso avvenne in Samaria.

Dopo che Filippo predicò la parola di Dio, la Buona Novella, furono battezzati uomini e donne. Gli apostoli che erano a Gerusalemme intesero che la Samaria aveva ricevuto la Parola di Dio (cosa per loro strana, in quanto i samaritani erano ritenuti non degni della salvezza) e mandarono Pietro e Giovanni, per averne conferma. Essi videro quale era la realtà, rendendosi conto che i credenti battezzati non avevano ricevuto lo Spirito Santo, (sicuramente dal racconto si può vedere che non se lo aspettavano e vollero rimediare immediatamente), … e pregarono per loro affinché ricevessero lo Spirito Santo poiché non era ancora disceso su loro (Atti 8:12-17).

Anche in questo caso vediamo che lo Spirito Santo è legato al credere.

Anche Pietro nella Pentecoste disse ai primi convertiti, … ravvedetevi, e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo (nel battesimo che Lui aveva ordinato Padre, Figlio e Spirito Santo), per la remissione dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo poiché per voi è la promessa, e per i vostri figliuoli, e per quelli che sono lontani, e per quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà (Atti 2: 38-39).

Basandosi su questi principi, è chiaro che Dio ci ha promesso ed ha stabilito che i suoi riceveranno lo Spirito Santo e che per noi che siamo nella post dispensazione dello Spirito Santo ed abbiamo conoscenza, riceviamo lo Spirito Santo quando si crede (qui: il credere è strettamente legato al riconoscimento pubblico del Signore cioè al Battesimo), per gli apostoli, se non succedeva questo, c’era qualcosa che non funzionava, questo si evince anche dalle domande che Paolo fece ai credenti di Efeso dicendo: Riceveste voi lo Spirito Santo quando credeste? (Atti 19: 2).

Da questo punto in poi i credenti devono ricercare ed essere ripieni dello Spirito Santo, questo può avvenire attraverso le preghiere, digiuni, come possiamo vedere negli Atti Degli Apostoli, in modo che lo Spirito Santo si manifesti come Lui vuole.

 Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l’utile comune (1 Corinzi 12:7).

Lettura consigliata: Colossesi 3

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