Barà

I termini: “Creare, fare e formare”. La prima è la parola ebraica “Barà” e viene utilizzata 3
volte in Genesi capitolo 1. Nel primo verso di questo capitolo: “Nel principio DIO creò i cieli e la terra”. Poi
versi 21: “Dio creò i grandi animali acquatici e tutti gli esseri viventi che si muovono, e che le acque
produssero in abbondanza secondo la loro specie, e ogni volatile secondo la sua specie”. E poi verso 27:
“Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina”.

Questa parola “Creare” dall’ebraico: “Barà”, originariamente deriva possibilmente da una radice che
significa: “Tagliare fuori”, tagliare un pezzo di qualcosa per poi lavorarlo. In questo contesto però, significa
sempre un atto sovrano e definitivo di creazione. In altre parole, ogni volta che viene utilizzato il termine:
“Barà”, significa che DIO sta facendo qualcosa di nuovo. Non ha alcuna relazione con ciò che vediamo,
questo è molto importante. Questa parola viene utilizzata tre volte: “DIO creò i cieli e la terra” non li forma
da qualcosa che già esisteva. Lui creò – questo era un atto sovrano di creazione. DIO creò i mostri marini e
tutti gli esseri viventi che si muovono nelle acque. E infine gli uccelli, gli esseri alati. Questo è l’inizio della
vita animale, e ancora una volta troviamo questa parola: “Creazione”. DIO creò. Poi ancora una volta,
quando si parla della vita umana: DIO creò. Questo era un atto sovrano di creazione.

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